Ripple



Ripple deve essere inteso come un libro mastro che connette le banche con un unico sistema di pagamento. La connettività immediata tra gli istituti di credito permette una sicurezza condivisa tra le parti, dando alle stesse sempre la piena trasparenza di controllare le operazioni e il loro svolgimento. Lo stesso Miguel Vias, il presidente della XRP Market, in una sua intervista alla CNBC ha espresso chiaramente la sua opinione riguardo a Ripple:

“Noi siamo focalizzati quasi esclusivamente sui pagamenti internazionali. Probabilmente la nostra criptovaluta è l’unico bene digitale che ha un suo utilizzo chiaro e limpido”

Ripple, è infatti una piattaforma decentralizzata e distribuita che può favorire:

  1. Il realizzarsi di operazioni chiamate Real-time gross-settlement. ovvero il trasferimento istantaneo di grandi capitali, il trasferimento di valuta o di qualsiasi altro asset finanziario. con real-time si indica la possibilità di vedersi subito accreditato la somma corrispondente, mentre con Gross-settlement si intende che le transazioni sono eseguite in un sistema uno a uno, senza quindi una terza parte sia coinvolta. Per “Settlement” si intende anche che il pagamento una volta che è partito dal conto è finale ed irrevocabile.
  2. La conversioni istantanea di valuta.
  3. Il realizzarsi di operazioni cross-borders istantanei, per esempio le transazioni tra familiari che abitano lontano dal loro paese natale verso i loro familiari.
Ripple è stato disegnato appositamente per funzionare con gli istituti di credito. Nel Maggio di quest’anno, un consorzio di banche Giapponesi ha finanziato il progetto, facendo credere vertiginosamente il prezzo di XRP.

La piattaforma è stata creata nel 2012 insieme alla criptovaluta correlata, XRP. Il valore di quest’ultima è stato caratterizzato da una notevole stabilità attestabile dai cinque anni di verifiche fatte. Altri elementi caratterizzanti di Ripple sono:

  • La velocità delle transazioni: 5 secondi sia per quelle domestiche, sia per quelle internazionali
  • La scalabilità.
  • Riconciliazione automatica: ovvero verifica se il soldi che sono usciti da un conto corrispondo con quelli realmente spesi.



Questo sistema è stato creato per abbattere il costo sulle transazioni dovuto ai numerosi passaggi che avvengono durante le operazioni intercontinentali/internazionali, rendendo più veloci le stesse azzerando il downtime. Ovviamente, dal punto di vista dei consumatori ha ottimi risvolti positivi, ma tuttavia sono le banche a trarne i maggiori vantaggi da questo protocollo risolvendo diminuendo i costi di liquidità e rischi collaterali che contraddistinguono le operazioni bancarie transnazionali.

La piattaforma di Ripple alleggerisce e semplifica il rapporto tra banche estere, diventano l’unico ponte tra le due durante gli scambi commerciali cross-currency (con valute diverse).

Ripple come le altre criptovalute è basata su un comune registro condiviso anche se i blocchi e le transazioni vengono verificate da un pool di servers indipendenti e distribuiti che costantemente convalidano le transazioni comparando tutti i loro registri.