Mario Draghi e Bitcoin

Come considerano Bitcoin davvero la Banca Centrale Europea e Mario Draghi?

Mario Draghi e le sue dichiarazioni sono spesso discordanti. Pochi giorni fa, il Presidente ha dichiarato che alle banche centrali europee potrebbe essere concessa la possibilità di detenere posizioni in Bitcoin, soprattutto grazie all’avvento dei Futures nelle Borse americane. Nonostante questa dichiarazioni, la sua posizione è nuovamente cambiata nella valutazione di questa valuta digitale e decentralizzata.

Ieri, in accordo con il file riportato sulla pagina della Banca Centrale Europea (European Central Bank, ECB), Bitcoin è stato etichettato come un asset speculativo. In altre parole, questa criptovaluta è un qualcosa simile ad una scommessa per creare profitto, molto rischiosa inoltre. Tuttavia, la responsabilità del ECB non è quella di bannare o quella di regolare bitcoins o le altre criptovalute, ma quella di dare una protezione ai consumatori in termini di responsabilità e informazioni.



Mario Draghi su Bitcoin

Le motivazioni secondo Draghi, relative al fatto che i bitcoins non possono essere considerati una valuta virutale sono quattro.

  1. Nessuno è garante della sua emissione. Bitcoin infatti non è emesso da nessun istituto centrale, come la stessa Banca Centrale Europea o Federal Reserve.
  2. Generalmente non è utilizzata per nessun servizio nell’economia reale. Bitcoin infatti è ancora poco utilizzato nei servizi quotidiani e domestici come mezzo di pagamento.
  3. Gli utenti non sono protetti. I wallet possono essere hackerati se vulnerabili
  4. Il valore dello stesso non rimane costante nel tempo, ma è molto volatile. La principale utilità di una moneta è il risultare un’unità di misura, caratteristica che permette di poter tenere conto della propria ricchezza (Unit of Account). La moneta deve mantenere quindi un valore abbastanza stabile. Immaginiamo la moneta come un metro: se la lunghezza dello strumento continua a cambiare nel tempo, non riusciremo mai a dare valore fissi e oggettivi alle cose. Bitcoin quindi, vista la sua natura oggettivamente speculativa, non è un metro adatto. La sua rivalutazione è talmente alta che i prezzi si dovrebbero ridefinire all’infinito.



Tuttavia, 3 su 4 delle affermazioni poste dal Presidente Draghi possono essere facilmente confutabili e discusse. Commenta qui sotto su quale punto ha torto, e scrivi le tue ragioni.

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