Perché Blockchain?



La blockchain fa parte della grande famiglia dei Distributed Ledger Technology (DLT). 

Per DLT si intendono tutti quei database che possono essere condivisi e modificabili da più utenti. Tuttavia non esiste ancora una prova tangibile dell’esistenza di un DLT che funzioni al di fuori di una Blockchain, ovvero utilizzando il protocollo basato sulla ricompensa economica inventato da Satoshi. (vd. Minare)

Dopo questa breve precisazione, andiamo a capire perché i registri distribuiti possono realmente aiutare la creazione di un network più democratico, accessibile e trasparente.

  • Autenticazione: ogni utente all’interno di una blockchain possiede un portafoglio che è caratterizzato da due chiavi, una pubblica e una privata (vd. Transazioni). Ogni transazione viene registrata all’interno di una blockchain, che attraverso il meccanismo di hash values viene identificata, impedendo a chiunque nella rete di contraffarla. Inoltre, attraverso la sua caratteristica di calendario, ogni cambio di stato del network è permanente ed immutabile.
  • Autorizzazione: scomparendo la figura centrale di intermediario, ogni transazione può essere eseguita. Il mittente non ha vincoli ne geografici ne temporali nel quale inviare valore o informazioni.
  • Creazione di asset digitali con valore: forse il tema più acceso nel dibattito tra stampa, economisti e informatici. La nascita di molti alcoins (che corrisponde a tutte le monete alternative a bitcoin) hanno creato una mercato perfettamente competitivo al fine di ottenere la migliore criptovaluta in circolazione.
  • Il concetto di MIT Software, free and open source: ogni programma che utilizziamo non è in realtà nostro. Un database centrale ha la master copy, ovvero il file originale, connesso ad un server, e attraverso l’utilizzo di internet (World Wide Web), altri utenti possono utilizzare lo stesso software in copia. Blockchain permette che tutti i file utilizzati diventano master copy, ovvero il file originale.
La blockchain non è altro che una rete di computer, nel quale ogni nodo ha la master copy del software originale, permettendo la stesso di migliorarlo.



La velocità di Blockchain, un mito da sfatare.

Si dice spesso che la Blockchain permetterà un cambio epocale nel mondo delle transazioni. Questo è vero. Ma tuttavia, per quanto riguarda la velocità di queste, protocolli centralizzati come quello di PayPal, Visa o Maestro, sono ancora nettamente più competitivi rispetto a qualsiasi Blockchain fin’ora esistente.