Cos’è un ICO?



Alcune piattaforme distribuite e decentralizzate, quella di Ethereum prima delle altre, sono state programmate con un linguaggio tale che permettesse la creazione di applicazioni decentralizzate tramite smart contract e/o addirittura l’emissione di nuove monete sullo stesso software. Tutti le criptovalute che sono collegate all’interno della piattaforma di Vitalik, vengono classificate come ER21 Tokens.

Ma quindi cos’è un ICO?

Portiamo un esempio pratico. Una start up che decide di nascere su una piattaforma decentralizzata crea il proprio token. Questa gettone verrà poi venduto nel web democraticamente ad un prezzo fissato dal team del progetto. Durante i periodi di pre-sale e sale, i tokens verranno venduti per ottenere altre criptovalute che sono presenti nei principali mercati online potenzialmente già trasformabili in valuta fiat. La start up chiude l’asta dei tokens fino al raggiungimento minimo di fondi necessario per far partire l’attività. Questa modalità di finanziamento è definita ICO.

L’offerta di moneta iniziale (ICO letteralmente sarebbe Initial Coin Offering) è diventata un modo molto popolare per raccogliere fondi. Solitamente, le ICOs vengono effettuale principalmente, non tanto per pagare gli sviluppatori, ma soprattutto per ottenere una buona visibilità globale prima e dopo il lancio.

Lo stesso progetto Ethereum è nato attraverso una ICO. A partire dal Luglio 2014, il team di Vitalik offrirono al mercato 60.102.2016 ethers, ottenendo un totale di 31.591 bitcoins, con un valore di 18 milioni di dollari, in solo 42 giorni.

La piattaforma è stata scritta attraverso il linguaggio Turing Complete, che permette la realizzazione di molte applicazioni al suo interno.

Qual’è la differenza con le altre forme di finanziamento?

Le ICOs sono spesso confrontate alle modalità crowdfunding e IPO. Tuttavia, l’abbattimento di qualsiasi intermediario e barriera ha dato la possibilità a chiunque di poter finanziare progetti. Non ci sono solo banche, fondi di investimento o ventures capital. Ogni cittadino può partecipare, con l’importo che vuole, in un progetto. Tutto questo ovviamente ha portato livelli di capitalizzazione iniziali senza precedenti nella storia.

Un Ico potrebbe assomigliare alle IPO (Initial Public Offering) in quanto vengono utilizzati dei tokens, simili a shares, per vendere quote e raccogliere fondi, offrendo agli investitori un profitto in cambio di un rischio potenziale. Inoltre, così come nelle borse reali si possono cedere o riscuotere i titoli di una società, anche i tokens possono essere ceduti o scambiati negli exchanges.

Tuttavia, sono differenti in quanto:

  • La quantità di azioni di una società possono poi aumentare discrezionalmente attraverso nuove emissioni o sottoscrizioni, facendo svalutare il portafoglio dei suoi investitori senza che essi possano obiettare a riguardo.
  • Il numero di tokens emessi sono pre-definiti dal team e alla luce di tutti gli investitori, prima che la raccolta venga svolta. L’emissione di nuovi tokens è limitata dalla crittografia iscritta negli smart contract.

Mentre, diversamente dal crowdfunding che è solamente una sorta di donazione, i partecipanti sperano di ottenere un ritorno sugli investimenti (ROI) rispetto al loro contributo, in relazione alla domanda dei tokens nel mercato. È pertanto lecito assumere che un ICO sia un mix tra donazione e investimento, una sorta di Kickstarter.

#InitialCoinOffering #ICO #ERC21
Generalmente, le criptovalute più utilizzate per essere scambiate con l’emissione dei nuovi tokens sono bitcoins e ethers, in quanto le più scambiali con valuta fiat. La ICO essendo una start up ha bisogno di avere la più presto liquidità.



Come possono creare la mia DApp, finanziandomi attraverso un ICO?

  1. Conoscere il linguaggio di scrittura che mi permetta di programma una applicazione decentralizzata.
  2. Conoscere il linguaggio di scrittura che mi permetta di programmare l’emissione di una mia criptovaluta.
  3. Utilizzare i forum di crittografia come Bitcointalk, Reddit per far conoscere il mio progetto.
  4. Presentare la mia allegandola ad un white-paper (un manifesto con le intenzioni, la vision, la mission, i contenuti tecnici e i prospetti aziendali)
  5. Creare un mio sito internet nel quale continuo a fornire informazioni necessarie per rendere la mia idea valida.

Prerequisito fondamentale: avere una idea valida.



I rischi:

Dato il successo di Ethereum, molti investitori amatoriali hanno collegato l’idea di ICOs come sinonimo investimento profittevole: purtroppo non è sempre cosi. Spesso alcuni progetti sono definiti come scam (truffe).