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Devcon3: Il riassunto di tutte le novità nell’ecosistema Ethereum

Devcon3 si è appena concluso a Cancun, in Messico. Sviluppatori, investitori ed entusiasti nell’ecosistema Ethereum si sono riuniti per conoscere tutte le novità e i nuovi progetti sulla piattaforma decentralizzata. Tra gli ospiti bisogna assolutamente citare: Martin Swende, Péter Szilágyi, Zsolt Felföldi, Dr. Christian Reitwiessner, Yoichi Hirai, Alex Beregszaszi, Yann Levreau, Piper Merriam, Vlad Gluhovsky, Everton Fraga, e Fabian Vogesteller.

Il team di Next Generation Currency vi riassumerà gli interventi e le idee migliori promosse durante la conferenza.

1) Coin Center sottolinea la necessità di una conformità normativa nel settore delle criptovalute:

L’executive di Coin Center, Jerry Brito e il Direttore alla Ricerca, Peter Van Valkenburgh, hanno offerto una presentazione al pubblico sulle regolamentazioni applicate nel corso di quest’anno e le relative sfide per i possessori di criptovalute. Infatti, gli stessi hanno sottolineato che finché sarà assente una legge omogenea in questo campo, tutti i potenziali business legati a questo mondo sono in bilico.

Inoltre, Van Valkenburgh nella seconda parte della presentazione ha esposto due argomenti molti caldi a tutti gli utenti: le regolamentazioni per prevenire il riciclaggio di denaro e le leggi che salvaguardino i consumatori dalle possibili truffe. Per presentare le varie situazioni hanno utilizzato la relazione tra utilità-network-investitore-utente.



2) Puppeth, la nuova CLI (Command Line Interface) ovvero interfaccia a linea di comando (console):

Puppeth è una console che aiuterà il network di Ethereum a creare applicazioni come genesis, bootnodes, signers, ethstats, faucet, dashboard senza la difficoltà che ci sarebbe normalmente per configurare tutti questi servizi uno per uno. Questa console è stata mostrata al pubblico da Péter Szilágyi.

3) WALLETH, il wallet decentralizzato Ethereum per Android

Margus Ligi, uno sviluppatore su Android ha presentato il progetto di un nuovo portfolio per i traders e i holders di ethers. WALLETH non ha in alcun modo una interfaccia simile ai precedenti. Inoltre, la creazione di password nel portfolio verrà eseguita solamente se al suo interno ci sarà del valore da proteggere. Inoltre, Ligi ha sottolineato come molto spesso le password vengano tenute da server centrali, potenzialmente vulnerabili: WALLETH sarà un wallet open source e decentralizzato.

4) Status, l’applicazione messaggistica decentralizzata e il suo cold wallet.

Jarrad Hope ha iniziato la sua presentazione con una slide molto particolare: In coincidenza con il referendum Catalano per Indipendenza, l’applicazione Status, che garantisce privacy grazie alla crittografia e alla decentralizzazione, è stata scaricata in massa dal popolo catalano. Nelle successive slides sono state presentate le prossime ottimizzazioni della dApps e la decisione di creare un hardware wallet collegato alla stessa.

5) SHARDING, il processo con cui i data verranno spartiti in più sottoinsiemi.

Ascoltando le parole di Vitalik, il processo Sharding permetterà che i dati della blockchain verranno conservati in precisi nodi nella rete, i quali conserveranno quindi tutte le transazioni nel network. Buterin crede che questa novità possa rappresentare una ottima opzione per migliorare la scalabilità, ridurre i costi e i tempi nelle transazioni nell’ecosistema Ethereum. Sharding potrà funzionare attraverso una Proof-Of-Concept scritta attraverso il linguaggio Python. Tuttavia, gli sviluppi sono ancora all’inizio.



6) eWASM, l’evoluzione della Ethereum Virtual Machine

Sempre parlando di altri progetti sulla piattaforma, Vitalik ha annunciato che verranno svolti degli upgrades nella Ethereum Virtual Machine: l’Ethereum flavored WebAssembly (eWASM) e il concetto di “stateless clients”. Il primo permetterà che ogni web browsers parteciperà nell’ecosistema come nodo, mentre il secondo, se sviluppato e implementato, migliorerà il processo di sincronizzazione del network.

7) Ethereum Name Service (ENS)

Nick Johnson, durante la conferenza, ha mostrato l’incredibile numero di utenti che hanno partecipato durante le aste per ottenere il proprio profilo su Ethereum Name Service. In tutto sono stati venduti 180.822 nomi raccogliendo circa 168.585 ethers. Il prezzo medio dei nomi predefiniti era di 0.05 ether mentre il costo medio dei nomi non predefiniti di 0.02 ether. Inoltre, Johnson ha annunciato che ENS vuole diventare un prodotto rent-based piuttosto che deposit-based, in modo che ogni nome possa essere successivamente inter scambiato all’interno dell’ecosistema.

8) Raiden, l’opzione off-chain per migliorare la scalabilità di Ethereum

Raiden è l’opzione proposta dal team di Vitalik per aiutare e migliorare i servizi di creazione e transazione dei token. L’idea è quindi di creare una scalabilità off-chain. Raiden lavorerà su Linux, tuttavia il team di sviluppo sta cercando di implementarlo anche macOS. Per adesso, non si sta lavorando su Windows. Inoltre, attraverso l’integrazione di Robo “the token hungry car” sarà possibile fare micro-transazioni off-chain di tutti i tokens ER20.



9) Moon, la nuova versione del browser Mist:

Moon funzionerà come nuova interfaccia per le DApp, sia per utilizzarle, sia per svilupparle al posto dell’attuale Mist. Quest’ultima è attualmente scaricabile su deskop, fornita in dotazione con un client che scarica tutta blockchain nei computer degli utenti. Mentre Moon verrà sviluppata su browser web, migliorando la funzionalità e l’esperienza per utente, riducendo inoltre la quantità di dati che lo stesso dovrà scaricare. Le ulteriori novità? L’utente potrà facilmente copiare i codice scritti da un altro sviluppatore e creare un fork sulla stessa DApp. Infine, Moon verrà programmato con il proprio linguaggio, moon-lang.

10) ZoKrates, il nuovo linguaggio di programmazione per compilare il protocollo di sicurezza.

Durante la programmazione si è parlato molto dell’aggiornamento zkSNARKs e di come Solidity non sia un linguaggio di programmazione adatto per questa aggiornamento su Ethereum. Secondo Hudson Jameson, uno dei principali di questo linguaggio è il fatto che è “troppo giovane”. Tuttavia, i programmatori si sono dati da fare per risolvere questo problema creando un linguaggio adatto per Ethereum zero-knowledge proofs (protocollo di sicurezza), introducendo ZoKrates. Questo nuovo linguaggio permetterà che gli smart contracts saranno più sicuri e solidi.

10 + 1) uPort: Il gestore di chiavi ed profili decentralizzato sulla piattaforma Ethereum.

UPort è un progetto presentato da Michael Sena e Rouven Heck. Durante la conferenza, Sena ha espresso una sua perplessità “Nella piattaforma di Ethereum c’è un problema per gli utenti: ci sono troppi tokens, troppe applicazioni per rimanere sempre informati e gestire ogni profilo su ogni catena”. Il loro prodotto, uPort, è quindi un gestore di chiavi pubbliche e private, completamente decentralizzato su Ethereum.



Le novità sono state molte. Se volete approfondire vi rimandiamo qui alla fonte ufficiale del Devcon3.

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