Vitalik, limite di ether

Le diverse posizioni nella community di Etherum sul limite del gasQuanti ether devono esistere nella piattaforma decentralizzata di Vitalik?

Non sarebbe la prima volta che l’amministratore delegato e amministratore de facto del progetto Ethereum, Buterin Vitalik, voglia prendere decisioni importanti per l’intera community. Lo scherzo del primo d’Aprile, sembra tutto sommato più vero di quanto sembri. L’idea di modificare il protocollo della seconda criptovaluta per capitalizzazione, rendendo l’offerta del gas, ether, un prodotto limitato, determinato e deflazionato, sembra diventare una realtà al di fuori dello sketch.

Attualmente, la politica monetaria di ether era diversa da quella scritta nel protocollo di Bitcoin poiché non presentava un vero e proprio hard cap. Seguendo appunto l’algoritmo, la curva che rappresenta la produzione di ether è un asintoto verticale tendente allo zero. Il problema, secondo le ultime dichiarazioni di Buterin, è che tale meccanismo non garantisce una “sostenibilità economica” al prodotto; la decisione, quindi, di cambiarlo (il protocollo) per limitare l’emissione di ethers con un massimo di 120 milioni di unità (EIP 960).



Si al limite di Ether

Chiaramente, come per ogni scelta impegnativa, la community sta ragionando attentamente se questa modifica drastica possa in qualche modo peggiorare o migliorare la piattaforma di Ethereum. Gli argomenti posti a sostegno dell’idea di Vitalik sono diversi. Uno dei motivi, in accordo con Buterin, è legato al costo delle transazioni: la sua tesi sostiene che il prezzo delle fees non è proporzionale al prezzo di ether, ma piuttosto riflette la domanda per la piattaforma di etherum. Questo vuol dire che se il numero delle transazioni rimane lo stesso, le fees nella piattaforma non crescono. Quindi, anche se il valore di ether dovesse aumentare, la piattaforma rimarrebbe comunque user-friendly.

Come seconda tesi, Vitalik sostiene che un tasso di inflazione molto basso come quello di ether, può comunque in un lungo periodo far deteriorare il proprio valore nel tempo, se si considera quest’ultimo come un asset d’investimento. Inoltre, se un token ERC-20 viene programmato senza un principio di inflazione, può accadere che in un’ottica futura diventi una riserva di valore meglio di Ether, sorpassandolo per capitalizzazione. 

Il terzo argomento è sul tema dei pagamenti dei miners. In futuro, Buterin sostiene l’idea di non pagare i minatori con nuovo ether, ma piuttosto direttamente con delle commissioni sulle transazioni. Secondo Vitalik, questo cambiamento sarebbe semplice da implementare, dal momento che tutto il resto dell’ether potrebbe essere bloccato in uno smart contract e distribuito ai minatori tramite tasse nel tempo. “Stabilirebbe che qualsiasi ricompensa sia proporzionale al saldo rimanente all’interno del contratto. Inoltre, se abbiamo una criptovaluta che è inflazionaria, allora questo potrebbe portare al suo calo di valore, che di per sé porta a meno capitale che protegge la rete. Personalmente penso che ci siano prove del fatto che fondamentalmente i livelli delle commissioni di transazione sono in grado di fornire entrate sufficienti a garantire un blockchain.” Aggiungendo: “E a lungo termine, se non lo sono, allora c’è una domanda, quanto è prezioso il sistema che stiamo costruendo in primo luogo. “



No al limite di Ether

Nonostante l’ipse dixit di Vitalik, non tutta la community è sulla stessa linea di pensiero. La sezione critica sembra particolarmente preoccupata su quale sia il ruolo di ether, idealmente il gas del network. “Ether ha come primo scopo intrinseco quello di essere consumato come risorsa per continuare a far processare i calcoli computazionali nel sistema” scrive nel suo blog personale, Darryl Morris, uno sviluppatore indipendente di ethereum. Secondo Morris, l’utilizzo di ether come strumento di investimento non deve avere la priorità rispetto a quello di essere utile per far girare il protocollo in modo sicuro e efficiente. Ether nasce per essere un mezzo, non un fine.

Tra gli oppositori c’è anche la posizione di Nick Johnson, software engineer di Ethereum. Quest’ultimo afferma che imporre tale limite, teoricamente, farebbe aumentare il valore di ether, ma tuttavia, come side effect, creerebbe disincentivi per tutte le transazioni che bruciano piccole quantità di ether.

“L’idea di avere un asset finanziario incoraggerebbe l’idea di holding e disincentiverebbe l’utilizzo nel network”.

Inoltre, tale meccanismo creerebbe una spirale in cui più il prezzo si alza, minori saranno le transazioni e minori saranno le transazioni, meno verrà utilizzato ether per la sua primaria funzioni, compromettendo il funzionamento dell’intero network.

Tra i critici c’è anche Vlad Zamfir, co-fondatore e ricercatore di Ethereum , il quale già in passato si era esposto come forte oppositore nel porre un limite al numero di ether in circolazione. All’interno del suo account su Medium, Vlad spiega sulla relazione del valore di una criptovaluta in funzione del suo utilizzo primario.

“Tutta la maggioranza dei HODLer è apparentemente ossessionata sulla quantità dei tokens in giro. Tuttavia, conta davvero poco la quantità se le stesse criptovalute non hanno alcuna funzione.”



La questione riguarda soprattutto il conflitto di interessi tra miners e hodlers. Secondo Zamfir, tutta la community dei miners andrò sempre contro l’idea di porre un hard cap, poiché appena sarà raggiunto il limite programmato, il loro payout saranno solamente le fees. Mentre, chiaramente per la sua funzione di asset finanziario, la sua scarsità garantirebbe ai hodlers di avere un guadagno maggiore nel futuro. Infine, se il valore di un singolo ether dovesse raggiungere valori molto alti, limiterebbe l’entrata nell’economia ad altre startup, riducendo per assurdo la value proposition iniziale di ethereum, ovvero quella di creare un ecosistema di progetti decentralizzati.

Quest’ultimo conclude cosi il suo post: “Tale cambiamento è utile se vuoi massimizzare il guadagno personale, ma va contro se vuoi creare una economia decentralizzata”

Come si risolverà questa situazione?

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