Cos’è il Mining?

Nel tradizionale sistema monetario, i governi e le banche centrali emettono della moneta nell’economia. Nel sistema distribuito delle cryptovalute, come ad esempio per Ether e la piattaforma Ethereum, non c’è un sistema centralizzato che genera moneta: i computer nel network “minano” per ottenere una ricompensa, generando i tokens. Il tokens in Ethereum sono gli Ether.

Dove avviene il mining?

Le persone compiono transazioni monetarie nel network continuamente e questi passaggi di denaro sono confermati e salvate nella Blockchain. Il mining consiste nel risolvere degli algoritmi e funzioni crittografiche meglio note come Hashes (in particolare nella piattaforma Ethereum il SHA-3) attraverso la CPU nell’hardware dei computer del network, i quali, dopo aver sbloccato un codice, permettono che il credito dell’utente A possa arrivare all’utente B. Pur essendo decentralizzata l’operazione di trasferimento, durante transazione c’è una tassa da pagare (il 90% in meno di una qualsiasi tassa imposta da un ente centralizzato) che viene chiamata GASPRICE. Questo GASPRICE si traduce nella ricompensa del minatore. Ogni computer nel network compete nel minare in modo più rapido degli altri per ottenere la ricompensa. Ogni volta che una transazione viene accettata, si crea un blocco nella Blockchain.

Ovviamente, dato che le transazioni economiche (in Ethereum i “messages”) tendono sempre più ad aumentare con l’espansione del network e della community, gli utenti all’interno cercheranno sempre di più di usare sofware specifici per minare i blocchi.