ian balina hacked

Durante uno stream live di Youtube, il popolare trader e youtuber è stato hackeratoIan Balina, “King delle ICO” viene hackerato

Ian Balina, famoso youtuber e personaggio rilevante all’interno del Crypto Twitter è stato hackerato, secondo quanto riportato da lui stesso.

Per chi non lo sapesse, Ian Balina è famoso per il successo avuto durante il 2017 nel boom delle ICO. Difatti l’imprenditore statunitense ha sempre condiviso con i suoi follower ogni sua mossa, lasciando ogni giorno a fine giornata lo screenshot del suo portafoglio: Ian Balina è stato capace di trasformare 90 mila dollari in 4 milioni di dollari.

Uno screenshot del portfolio di Ian Balina

La sua popolarità è cresciuta sempre di più, portandolo a girare diversi video di recensione rispetto alle ICO e a scrivere articoli di “life trick” destinati al suo pubblico.

Oggi, durante un live stream su Youtube riguardante recensioni su ICOs, Ian Balina è stato hackerato (e ha interrotto bruscamente il live stream). Si è accorto di essere stato hackerato quando, mentre il suo schermo era in condivisione con tutto il suo pubblico, l’imprenditore si è accorto che dal suo account di Google era appena stato eseguito un log out.

Su Discord, Ian ha dato la sua spiegazione rispetto all’hack: “Ecco come penso di essere stato hackerato. La mia email universitaria era settata come email di recupero per la mia mail principale, di Gmail. Ricordo di aver ricevuto una email in cui mi veniva spiegato che la mia email universitaria era stata hackerata. Avevo provato poi a parlare con l’università per cercare di sistemare questa situazione, ma non sono riusciti a fare niente, e io ho lasciato perdere non preoccupandomi di una vecchia email. Ho tenuto versioni di testo delle mie chiavi private su Evernote (crittandole). Penso che gli hacker abbiano hackerato il mio Gmail usando la mia vecchia email universitaria, hackerando poi il mio Evernote.

È incredibile come Ian Balina, uno dei volti più prominenti nel mondo crypto, sia stato hackerato in questo modo. Inoltre, pare che non possedesse nemmeno un hardware wallet, quasi un must per la sicurezza. Soprattutto perché il bottino non è di bruscolini. Sarebbero 3 milioni di dollari i fondi sottratti. Ci sono anche persone che sostengono che l’hack sia stato finto da Ian stesso, in modo tale da evitare l’imminente “stagione delle tasse” americana. In ogni caso, è importante imparare la lezione: tenete sempre i vostri coin e le vostre crytptovalute in cold storage, e seguite sempre le best practices per la sicurezza come spiegato qui.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*