L’iperinflazione in Zimbabwe e Bitcoin a $7,200



Dove esiste un problema, quasi sempre esiste una soluzione. In questo caso è Bitcoin.

In Zimbabwe, come in altri paesi in via di sviluppo, il fenomeno della iperinflazione è tutt’altro che fantasia. Molti cittadini stanno affrontando una pessima realtà: i risparmi di una vita vengono mangiati dal fenomeno della iperinflazione. Dagli anni 2000, la deflazione assoluta della moneta ha causato la distruzione della fascia media della popolazione degli zimbabwesi. Per citare qualche numero, nel 2008 l’inflazione aveva raggiunto il 355 000%. Se la moneta deve avere la caratteristica di riserva di valore (Store of Value), in questa precisa situazione ha perso una delle sue essenziali caratteristiche.

Per cercare di risolvere questo problema, nell’aprile del 2009 il governo ha smesso di stampare dollari zimbabwiani adottando come valute di riferimento il dollaro americano e il rand sudafricano. Tuttavia, la situazione è rimasta abbastanza invariata.

Quando la moneta non è più riserva di valore, la stessa carta non vale più nulla.

La circostanza ha quindi imposto una soluzione diversa rispetto a quella guidata da un governo centrale. L’uso di Bitcoin in Zimbabwe è cresciuto esponenzialmente da quando l’autorità centrale ha imposto un ban sull’utilizzo di tutte le carte di credito e ha ristretto la circolazione di denaro liquido dall’interno verso l’esterno.

Molti agenti commerciali all’interno del paese, come le compagnie automobilistiche o di servizi, hanno iniziato quindi ad accettare concretamente l’idea che Bitcoin può essere utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio nell’economia del loro paese.



Ovviamente, questa crescente domanda verso la criptovaluta ha fatto aumentare il valore della stessa. Nel principale Exchange dello Zimbabwe, BitcoinFundi, una unità di bitcoin è arrivata a valere $7,200. Per essere più esaustivi, la differenza di valore tra Exchange ad Exchange è definito arbitrage, ovvero è arbitrale il prezzo in ogni borsa poiché è determinato dalla relazione tra domanda ed offerta. Quando il prezzo è decisamente superiore agli standard viene definito come Premium Price.

Analizzando quindi il fatto da un punto di vista macroeconomico è chiaro che dopo l’imposizione forzata del governo di chiudere i ponti tra economia locale e estero, ha reso i bitcoins il principale strumento per comunicare con altri paesi.

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