NEO

NEO, il primo passo verso l’economia digitale

Antshares (ANS) viene fondata da Da Hongfei e Erik Zhangnel nel 2014, e viene presto definita “la prima piattaforma blockchain della Cina”. Nello stesso anno, Hongfei ed Zhangnel, fondano una società che avrà lo scopo di progettare e sviluppare delle soluzioni su blockchain per le imprese: OnChain. Questa società sta lavorando a stretto contatto con le autorità governative cinesi e le società private per trovare delle soluzioni che possano trovare dei risvolti pratici nel minor tempo possibile.

Nel 2017, AntShares ha un rebranding completo, e il progetto viene rinominato NEO.

Economia digitale

Cos’è l’economia digitale?  Nel 1995, Don Tapscott conia questo termine e ne spiega le dinamiche in un suo libro: “The Digital Economy: Promise and Peril in the Age of Networked Intelligence“.

L’economia digitale si riferisce a un’economia basata totalmente su tecnologie di calcolo digitale. In questa nuova economia, le reti digitali e le infrastrutture di comunicazione forniscono una piattaforma globale sulla quale le persone e le organizzazioni escogitano strategie, interagiscono, comunicano, collaborano e cercano informazioni.

Di pari passo con l’economia digitale c’è la tokenizzazione, ossia l’acquisto di token digitali che rappresentano delle quote di proprietà, di immobili o risorse tangibili.



NEO

NEO è un ecosistema di smart contracts, che permette agli utenti di automatizzare l’archiviazione e lo scambio di risorse digitali. L’obiettivo dichiarato del progetto è creare, un domani, una vera e propria economia digitale sfruttando la simbiosi tra l’evoluzione della propria tecnologia e la cooperazione con le autorità cinesi, tramite OnChain.

La differenza più significativa tra Ethereum e NEO è l’obiettivo che i due progetti si sono preposti. Se Ethereum vuole diventare un supercomputer basato su blockchain che permette l’utilizzo di smart contracts, DAO, dApp, ICO e forse DAICO, il progetto di NEO si concentra su un’economia che digitalizza tutte le risorse presenti nel mondo. Questo è reso possibile dalle numerose applicazioni della sua rete e da un utilizzo primario dell’identità digitale.

Nel dettaglio, l’identità digitale si riferisce a quelle informazioni private sull’identità dei singoli individui, delle organizzazioni e delle altre entità esistenti elettronicamente che le identificano. Il sistema implementato da NEO è basato su un’infrastruttura a chiave pubblica (PKI: Public Key Infrastructure), denominata X.509 standard.

Nel 2005, la Cina ha riconosciuto le “firme digitali” come un strumento legalmente vincolante. Tuttavia, il problema più grande sta nel trovare un mezzo di identificazione digitale che soddisfi i requisiti di questo regolamento. Nel 2016, in collaborazione con Microsoft China, OnChain ha fondato Legal Chain con l’obiettivo di creare questi mezzi identificativi, che permettano alle persone il loro utilizzo quotidiano per scambiarsi reciprocamente risorse di valore. Legal Chain vuole applicare l’immutabilità e la trasparenza del sistema blockchain per soddisfare tali requisiti, con l’obiettivo di integrare il riconoscimento facciale e vocale appena la tecnologia ne avrà sviluppato i mezzi.
Questo concetto di identità digitale è una caratteristica chiave nell’economia digitale proposta da NEO. Mantenere un collegamento affidabile tra le entità digitali e quelle fisiche significa essere in grado di attutire le falle che il sistema potrebbe avere, garantendo ad ogni individuo la titolarità dei sui asset digitali.

Nel 2018 sarà un tema di grande attualità, in Canada stanno già sviluppando un sistema di identità digitale a livello nazionale per tutti i cittadini.

Asset Digitali

Gli assets digitali sono risorse programmabili esistenti sotto forma di dati digitali. Tramite la tecnologia blockchain è possibile digitalizzare gli asset in maniera decentralizzata, affidabile, tracciabile, altamente trasparente e senza intermediari. Sulla piattaforma di NEO ogni utente ha la possibilità di commerciare diverse tipologie di asset. Questo dimostra come un asset digitale e un asset fisico possono essere collegati tramite l’identità digitale. Gli asset, se registrati e convalidati, acquisiscono valore giuridico in Cina e questo ne permette la tutela legale.

NEO divide gli asset in due categorie ben definite:

  • Asset globale: viene registrato nel sistema blockchain ed è identificato da tutti gli smart contacts e da tutti i clients
  • Asset contrattuale: viene registrato su un archivio privato di un singolo smart contract, quindi è riconosciuto solamente dal suo client. Tuttavia, aderendo a dei determinati standard può essere riconosciuto dalla maggior parte dei clients

Diventa quindi chiaro come la tokenizzazione, gli asset digitali, l’identità digitale su un sistema blockchain che utilizza smart contract siano gli ingredienti utilizzati da NEO per favorire l’economia digitale. La combinazione vincente con OnChain sembra quindi dare ancora più forza al progetto. Nello stesso momento, i fondatori hanno a disposizione due team: il primo lavora sullo sviluppo della tecnologia alla base del sistema, il secondo collabora con il governo e le imprese per capire le necessità degli stessi.



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