Nonostante la Brexit che incombe, il 2017 è stato un anno record per gli investimenti tecnologici nel Regno Unito, con Londra che fa la parte del leone. Il Regno Unito è il paese leader in Europa per gli investitori tecnologici a livello globale, infatti le imprese tecnologiche britanniche sono riuscite ad attirare più fondi di venture capital rispetto a qualsiasi altro Paese Europeo nel 2017.
Secondo i dati compilati da Pitchbook, nel 2017 gli investimenti in venture capital nel settore tecnologico Inglese hanno raggiunto il massimo storico raggiungendo i £ 2,99 miliardi – quasi il doppio dell’importo totale investito nel 2016 (£ 1,63 miliardi). Il settore tecnologico di Londra continua ad alimentare la crescita dell’economia digitale del Regno Unito, con le imprese tecnologiche della capitale inglese che hanno raccolto un record di 2,45 miliardi di sterline e rappresentano circa l’80% di tutti i finanziamenti tecnologici del venture capital nel Regno Unito nel 2017.
Alcuni degli investimenti più recenti conclusi nel mese di dicembre in ambito fintech sono stati:
- Colu che usa la tecnologia blockchain per creare valute digitali su base locale per le comunità, ha ricevuto $ 14.5 milioni di investimento da parte di IDB Development Corporation. Il loro portafoglio digitale basato su una app mobile, lanciato nel 2017, consente di effettuare transazioni P2P e customer-to-business in un ambiente digitale sicuro. È operativa in UK e Israele con 100.000 utenti e oltre 85.000 transazioni mensili.
- WorldRemit ha raccolto $ 40 milioni in un round di finanziamento di Serie C. La società è leader mondiale nei trasferimenti internazionali verso conti mobili: una tecnologia molto diffusa nei mercati emergenti in cui i numeri di telefono di un cliente si comportano come un conto bancario per conservare i fondi. A giugno 2017 WorldRemit ha aggiunto Android Pay al suo servizio, offrendo in questo modo ai propri utenti la possibilità di inviare denaro in modo sicuro a 130 milioni di account accessibili tramite la sua rete.
- Apexx ha raccolto $ 4 milioni in un round seed di finanziamento. Apexx offre un marketplace cloud-based per pagamenti globali che consente ai partner commerciali di essere sempre in grado di accettare i modi in cui i loro clienti vogliono spendere, confrontare i costi e ottenere una consulenza da esperti sui fornitori di servizi di pagamento che meglio si adattano alle loro necessità.
Il confronto con l’ecosistema fintech italiano vede sicuramente vincente (e di gran lunga) l’ecosistema inglese per la capacità di attrarre capitali e di creare sinergie.
Un’ulteriore analisi dei dati mostra che Londra e il Regno Unito rimangono la destinazione preferita in Europa per gli investitori tecnologici. Le imprese inglesi hanno attirato quasi quattro volte più fondi nel 2017 rispetto alla Germania (690 milioni di sterline) e più di Francia, Irlanda e Svezia insieme. Londra ha vinto la gara anche rispetto ad altre città Europee come Amsterdam, Berlino e Parigi.
Il Fintech è stato il settore leader per gli investimenti nel 2017, con le imprese di tecnologia finanziaria che hanno attirato 1,34 miliardi di sterline attraverso il venture capital. Le imprese fintech di Londra hanno aperto la strada, rappresentando oltre il 90% di tutti i fondi raccolti dalle imprese inglesi fintech lo scorso anno. Tra gli investimenti più importanti nel 2017 troviamo Monzo (71 milioni di sterline), Funding Circle (81,9 milioni di sterline) e TransferWise (211 milioni di sterline).
Vedremo anche nel 2018 Londra come protagonista assoluta del fintech a livello Europeo? È presto per dirlo, ma le premesse ci sono tutte. Stay tuned.