Soluzioni fintech

Il business della ricerca finanziaria evolve e va verso un approccio più digitale orientato all'analisi dei datiCome la ricerca finanziaria si trasforma con le soluzioni fintech



Continuiamo la nostra raccolta di articoli dedicati al fintech andando a presentare le principali soluzioni in ambito ricerca finanziaria e economica che aiutano a indagare e analizzare la situazione finanziaria di altre imprese, dei mercati o dell’economia in generale.

Gli strumenti e i servizi di ricerca finanziaria sono utilizzati da banche di investimento, fondi comuni di investimento, società di sicurezza e altre imprese che offrono prodotti finanziari o servizi di investimento.

Con l’entrata in vigore il 3 gennaio 2018 della nuova normativa europea che disciplina i servizi di investimento, la cosiddetta MIFID 2, si prevedono cambiamenti significativi per il settore dell’asset management.

L’obiettivo della normativa è armonizzare le regole in tutto il territorio Europeo e aumentare la protezione degli investitori cercando di garantire che i mercati finanziari operino nel rispetto delle regole e seguendo dei principi di trasparenza condivisi. Le regole includono nuovi e significativi requisti di trasparenza pre e post negoziazione (definita anche pre e post trade), reporting sulle transazioni, governance dei prodotti, tenuta dei registri e acquisizione delle ricerche in materia di investimenti.

Il business della ricerca finanziaria evolve e va verso un approccio più digitale orientato all’analisi dei dati, i nuovi entranti, le imprese fintech che operano al di fuori delle banche stanno generando la maggior parte di questa innovazione. Anche le banche hanno investito molto nello sviluppo di loro portali di ricerca nel tentativo di passare una strategia passiva rispetto a questi temi a una più proattiva.

Le soluzioni fintech che si stanno affacciando sul mercato possono essere un forte elemento di innovazione ma difficilmente riusciranno a replicare il successo che hanno avuto altre piattaforme tecnologiche in altre industrie: nei beni di consumo (pensiamo a eBay o Amazon) o nel mondo dei viaggi (Expedia, Trivago). Comune a tutte le piattaforme è la capacità di filtrare un grande numero di fornitori e convalidare attraverso i commenti e le recensioni la qualità dei fornitori tramite dynamic discounting e la loro comparazione.

Alcuni esempi di soluzioni sul mercato sono:

  • Estimize che offre una piattaforma di previsioni finanziarie che aggrega le stime e le analisi di analisti indipendenti, investitori privati e studenti. In questo modo hanno accesso a una serie di dati altamente accurati e rappresentativi dei veri trends del mercato.
  • Quosal consente ai professionisti delle vendite di creare preventivi e proposte, con prezzi in tempo reale, specifiche del prodotto e supporti video. L’aggiunta di preventivi e proposte software con l’analisi degli investimenti precedentemente effettuati permette di offrire una suite altamente integrata con il dipartimento informatico.
  • Stocktagon offre uno strumento di ricerca sul mercato azionario che combina i big data, la visualizzazione e la ricerca di documenti.

L’attività tradizionale di fornire analisi e ricerche di investimento agli asset managers è sotto pressione da alcuni anni grazie all’introduzione delle più recenti tecnologie in un settore ancora dominato da molte attività ripetitive e poco automatizzate.

Se facciamo un’analisi dal lato della domanda, è risaputo che gli asset managers sono inondati da un eccesso di offerta di analisi e ricerche duplicate, molte delle quali generano un valore aggiunto di discutibile natura. Di fronte alla prospettiva di dover pagare per idee che non hanno richiesto, la domanda è probabilmente destinata a soffrire.

Dal lato dell’offerta, le ricerche nel settore degli investimenti sono state tradizionalmente un centro di costo per i broker che spesso speravano attraverso le loro analisi di generare delle commissioni derivanti dal trading. La comparsa di nuove soluzioni sul mercato ha portato ad un incremento della concorrenza e quindi la possibilità di avere a disposizione più opzioni quando si ha bisogno di ottenere analisi e ricerche finanziarie per indirizzare al meglio i propri investimenti o le strategie a protezione del patrimonio.

Gli asset managers saranno decisamente più esigenti su ciò che comprano: il valore della ricerca finanziaria sarà sottoposto a un esame più attento e gli analisti dovranno dimostrare di valere il loro prezzo. Tutto questo crea una opportunità per le soluzioni fintech di aiutare e affiancare gli asset managers nella definizione delle loro strategie di investimento.

Le commissioni pagate per le ricerche finanziarie sono molto distanti dalle commissioni che si ottengono con il trading, una maggiore trasparenza fornirà un panorama più competitivo ma probabilmente più redditizio per tutte le boutique finanziarie con una profonda specializzazione in determinati paesi e/o settori, con l’uso delle soluzioni fintech potrebbero crearsi dei veri e propri unicorni nell’ambito della ricerca finanziaria.


La ricerca finanziaria tradizionale e i suoi attori non scompariranno del tutto, in parte perché il settore già li sta incorporando in altre funzioni. Ma sicuramente i giorni in cui decine di analisti hanno sfornato previsioni simili sui margini di guadagno possono avere i giorni contati, i gestori dei fondi pagheranno solo analisi altamente specialistiche, approfondimenti e una prospettiva unica.

Il modello di molte banche universali potrebbe non essere sostenibile nel lungo termine, anche le analisi e le ricerche finanziarie, come i dipendenti nelle filiali fisiche, subiranno una importante razionalizzazione.

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