Spendi i tuoi bitcoin! Come fare?

Ormai le discussioni riguardo al Bitcoin sono all’ordine del giorno. Molte persone non riescono a trovarne un’applicazione applicazione pratica. Ma non è così. L’impetuosa crescita delle criptovalute ha portato allo sviluppo di aziende che offrono servizi finanziari rivolti a tutti i detentori di bitcoin.

 

Già da due anni sono state lanciate sul mercato carte di debito che permettono ai possessori di criptovalute di spendere i propri (bit)coin su normali circuiti Visa e Mastercard, che normalmente dispongono di un bacino d’utenza nell’ordine di centinaia di milioni di clienti.

 

Il lancio di queste carte ha permesso la creazione di un ponte tra il Bitcoin e il sistema finanziario corrente. Infatti le carte di debito presenti sul mercato, oltre ad essere accettate in tutti i negozi associati ai circuiti Visa e Mastercard (aziende già membri attivi dell’ EEA), possono anche essere utilizzate per prelevare dai normali ATM (non l’azienda tramviaria di Milano ma il codice che identifica i bancomat in tutto il mondo). Le criptocarte fanno capo ad un normale wallet (online o con App) e permettono anche il deposito e l’eventuale acquisto dei bitcoin.



 

CRYPTOPAY

CRYPTOPAY: spendi i tuoi bitcoins

Carta di debito per bitcoin:

  • Commissioni contenute
  • Consegna gratuita della carta in tutto il mondo
  • Disponibile sia in versione virtuale che plastificata (con chip elettronico e PIN)
  • Accettata in tutti gli esercizi commerciali che espongono il marchio VISA (che utilizzano le tradizionali carte di debito VISA)

 

La prima ed anche più stabile carta di debito Bitcoin è la Cryptopay bitcoin debit VISA card. Attualmente sono state emesse circa 23.000 carte Cryptopay, con altrettanti consumatori che già spendono i propri risparmi in bitcoin in tutti gli esercizi commerciali che espongono il marchio VISA (e con POS). Cryptopay è in grado di fornire sia una carta fisica che una card virtuale – quest’ultima utile per gli acquisti on-line. Non è richiesta la verifica dell’identità se ci si accontenta di bassi limiti di prelievo: se si vuole si può quindi rimanere completamente anonimi.

 

La carta costa 15 euro, anche se ad ogni utilizzo (inclusi i prelievi dagli ATM) viene applicata una commissione di circa 2,50 euro.

 

 

SPECTROCOIN VISA DEBIT CARD

SpectroCoin: supportata da VISA e Mastercard

 

SpectroCoin offre una carta prepagata Bitcoin che può essere utilizzata in ogni singolo ATM o negozio di tutto il mondo. La carta viene ricaricata istantaneamente, salvi i pochi minuti di attesa per le transazioni con BTC, e può essere utilizzata per prelevare sterline (GBP), euro (EUR) o dollari (USD). Interessante come la SpectroCoin sia sfruttabile sia sul circuito VISA che su quello Mastercard (riuniti in Italia sotto il marchio CartaSi ma rivali nel resto del mondo), che ne amplia le possibilità d’utilizzo in molteplici esercizi commerciali. Peraltro, SpectroCoin può essere anche connessa a Paypal od a qualsiasi altro wallet online.



 

SpectroCoin, che non richiede alcuna verifica dell’identità a meno che non si voglia alzare significativamente il limite giornaliero di prelievo, fornisce ai clienti sia una carta fisica (8 euro, da recapitare a domicilio entro 1 mese) che una digitale –  quest’ultima rilasciata al momento per qualsiasi acquisto online. Può essere ricaricata istantaneamente dal proprio “SpectroCoin wallet” senza commissioni e, molto importante, non rende spendibile solo il bitcoin bensì anche altre criptovalute come DASH, Ethereum, etc. Solo per le cosiddette “strisciate” il consumatore dovrà pagare commissioni comunque molto contenute.

 

 

UQUID

UQUID card

Uquid garantisce gratuitamente il libero accesso a Bitcoin, Ethereum, Litecoin, PIVX, Ripple, Monero e ad altri 76 network, sfruttando i benefici relativi al trasferimento delle criptovalute in una carta di debito utilizzabile sui normali mercati. Uquid permette agli utenti di scegliere quale utilizzare fra 75 differenti criptovalute tramite un singolo “tap” sulla app del cellulare – poiché fornisce anche una card digitale. La carta Uquid è molto usata dai backpacker o dai soggetti non possessori di alcun conto bancario perché è supportata da tutti i circuiti VISA e non richiede una verifica dell’identità.

 

 

Bitpay VISA card

bitpay: spendi i tuoi bitcoins dove vuoi

Bitpay VISA card è una delle più recenti carte lanciate sul mercato e, a differenza delle altre, può essere utilizzata anche dai cittadini statunitensi. Costa circa 10 euro e viene recapitata a casa entro 10 giorni dall’ordine. Può essere utilizzata on-line, di persona, presso gli ATM che supportano VISA etc… A differenza delle altre Bitpay conserva il valore sulla carta direttamente in dollari al fine di evitare situazioni fiscali poco chiare: infatti negli USA l’utilizzo di carte come Shift Card, (subordinate direttamente ad un exchange – in questo caso CoinBase), comporta il pagamento delle tasse sui capital gain.



 

XAPO Debit Card

Xapo card

La carta di debito “Xapo” è stata la prima lanciata sul mercato. E’ disponibile per quasi tutti gli stati europei ma non per gli USA. Costa circa 20 euro, da sommare ai 12 di commissioni annuali. La carta si collega direttamente al proprio wallet Xapo implementato su app per IOS e Android (su PC & smartphone) e può essere ricaricata molto facilmente. I tempi di consegna a domicilio si attestano intorno alle 2 settimane.

 

TenX

TenX è una delle ultime carte di debito lanciate sul mercato. Sta raccogliendo un largo consenso in tutta l’Asia: permette di spendere una moltitudine di criptovalute e di token, fra cui tutti gli ERC20. Assimilabile in tutto e per tutto ad una normale carta di debito, costa circa 15 euro; l’utilizzo è subordinato al pagamento di 10 euro di commissioni forfettarie annuali.

 

Servizi da evitare:

A seguito del boom della criptomania sono nate una moltitudine di aziende che assicurano di fornire carte legali per spendere i propri risparmi in completo anonimato. Diffidate dalle pubblicità ingannevole e da questo tipo di promesse! Fra le carte meno raccomandabili, segnaliamo in negativo E-coin, Wirexapp e Bitplastic.

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