Tag: #Btc

Cos’è successo a BTC-e ?

Il “panico” inizia il 25 Luglio, quando questa schermata appare sul sito di BTC-e, uno degli exchange di Bitcoin più grandi e famosi, soprattutto per la facilità di scambiare fiat money con bitcoin. Secondo Wikipedia, a Febbraio 2015 operava circa il 2.5% del mercato Bitcoin. Poco dopo, sempre nella giornata

Africa: Soluzione Cryptovalute?

Non è assurdo che circa 326 milioni di persone, quindi l’80% della popolazione adulta in Africa non abbia un accesso ad un conto bancario? Questa pessima situazione nega a troppe persone quella libertà economica e finanziaria prevista in qualsiasi altro continente. Questa esclusione economica e decisionale inoltre ha aperto la

Russia posticipa BTC fino al 2018

Un paio di giorni fa, era arrivata una buona notizia per l’eco-sistema delle cryptovalute quando il Ministro delle Finanze Russo aveva comunicato la possibilità di conferire uno “status” legale a Bitcoin nel breve periodo. Tutto ciò avrebbe permesso maggiore sicurezza e visibilità anche a tutto il mondo parallelo degli Altcoin.

Russia dichiara BTC legale, introducendo regolamentazioni.

La Federazione Russia ha riconosciuto la crescente popolarità di Bitcoin e la sua potenzialità di risolvere una serie di problemi che affliggono il sistema finanziario odierno. Se inizialmente molto controversa per tutto ciò che era legato all’utilizzo delle cryptovalute per le transazioni, l’assegnazioni di un “status” legale alla moneta virtuale