yezers

Un team composto da esperti in materia e giovani appassionati intende proporre un “vote-chain”Yezers, la prima startup politica che studia il voto sulla blockchain

Uno degli aspetti più interessanti della blockchain è l’influenza che questa tecnologia può avere sulle dinamiche di voto dei singoli cittadini. Molti sostengono che, in futuro, le piattaforme blockchain possano rappresentare un nuovo strumento di democrazia: alcuni parlano della possibilità di implementare forme di “democrazia liquida”, altri addirittura di “democrazia diretta”.

Certo è che questa tecnologia, grazie alle sue intrinseche caratteristiche di sicurezza, unicità e democraticità, rappresenta una grande opportunità per una transizione verso un voto 4.0. Non a caso sistemi di votazione basati su tecnologia blockchain sono già stati testati con successo in Stati Uniti, Svizzera, Giappone, Colombia e Sierra Leone[1]

In un mondo che evolve sempre più verso il digitale, l’Italia è purtroppo ancora legata ad un processo elettorale vecchio di centinaia di anni. Tuttavia, sebbene un’indagine di Astra Ricerche[2] abbia evidenziato come la votazione con scheda cartacea sia considerata più semplice e sicura da più del 40% degli italiani, le norme che attualmente regolano l’esercizio del diritto di voto pongono serie difficoltà all’effettiva partecipazione democratica di tutti i cittadini.

È infatti possibile identificare tre categorie di elettori obbligati ad affrontare disagi a causa dell’attuale meccanismo elettorale: studenti “fuori sede” (286.000[3]), pendolari di lungo raggio (140.000[4]), elettori all’estero (4.231.000[5]).



Per le prime due categorie la lontananza dal proprio luogo di residenza rende difficile l’esercizio del diritto di voto,  perché gli sconti elettorali per i biglietti aerei o ferroviari sono applicati sulle tariffe intere, rendendo queste agevolazioni addirittura meno convenienti dei normali viaggi economici. Molte di queste persone, mosse da ragioni logistiche o economiche, decidono di rinunciare al proprio diritto di voto, aumentando così il distacco tra giovani, politica ed istituzioni. A questi si aggiungono poi gli elettori all’estero: la necessità dell’early-voting (il voto anticipato, da effettuare per corrispondenza), unitamente a innumerevoli  irregolarità e disagi rilevati durante la ricezione e scrutinio delle buste elettorali, si traducono in un forte disinteresse verso la vita politica del Paese, come testimonia la partecipazione del 30% alle scorse elezioni (contro il 73% dell’elettorato residente in Italia).

Yezers ed il progetto vote-chain

Contro questo problema si è mosso un Team di Ricerca di Yezers, la prima startup politica italiana. Yezers si definisce “la Startup di Due Generazioni” perché rappresenta le generazioni Y e Z, i cui interessi sono ad oggi del tutto dimenticati ed esclusi dai processi decisionali. Tramite un mix di passioni e competenze, unite ad un approccio pragmatico ed un metodo di ricerca rigoroso, Yezers crea proposte politiche, economiche e sociali e si impegna ad attuarle tramite un’azione di influenza sui decisori politici. All’interno di questo ecosistema, un team composto da esperti in materia e giovani appassionati intende proporre un “vote-chain”, un sistema di voto elettronico basato sulla tecnologia blockchain. L’obiettivo del Team è quello di permettere a studenti “fuori sede”, pendolari di lungo raggio ed elettori all’estero di poter esercitare liberamente e senza alcun disagio il proprio diritto di voto. Il sistema in via di sviluppo, che verrà poi proposto al panorama politico, dovrà essere efficiente, economico e soprattutto compatibile con i caratteri imposti dalla Costituzione Italiana: personalità, uguaglianza, libertà e segretezza. Questo prevedrà un voto presidiato (ossia basato su postazioni in un luogo pubblico e sorvegliato) per i “fuori sede” sul territorio Italiano, ed un voto non presidiato (tramite un sistema di home-voting) per gli elettori all’estero. Insomma, l’era del voto digitale è ormai alle porte…



E tu? Quali pensi possano essere i vantaggi della blockchain in termini di partecipazione politica? Se sei interessato all’argomento e vuoi dare un tuo contributo alla proposta, visita l’apposita pagina del Team di Ricerca e scrivi a maurizio.caputo@yezers.it.  Dimostra che i giovani non sono solo il futuro… ma anche il presente!

L’articolo è sponsorizzato da Yezers. Next Generation Currency non possiede nessun personale interesse nel prodotto descritto e non si assume nessuna responsabilità nel consigliare prodotti e/o servizi.

[1] Nel caso di Colombia e Sierra Leone il sistema blockchain testato ha avuto uno scopo puramente dimostrativo.
[2] http://www.astraricerche.it/
[3] Fonte: www.anagrafe.miur.it/index.php
[4] Banca d’Italia, «La mobilità del lavoro in Italia, nuove evidenze sulle dinamiche migratorie», 2010
[5] http://elezionistorico.interno.gov.it/index.php

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*